Il Green Public Procurement a Reggio Emilia
Cos'è il Green Public Procurement
Attuare il Green Public Procurement (GPP), ossia Acquisti Verdi Pubblici, significa introdurre criteri volti alla riduzione degli impatti ambientali nelle politiche di acquisto di beni e servizi degli Enti pubblici. La riduzione degli impatti ambientali è relativa a tre aspetti: ciclo di produzione - minore consumo di materie prime ed energia;ciclo di consumo - minori emissioni, minori rischi per la salute umana; ciclo di smaltimento - maggiore durata di vita, migliori possibilità di riutilizzo, minore produzione di rifiuti. Le dimensioni della spesa pubblica, circa il 15% del PIL nella media dei Paesi europei, sono tali per cui gli Acquisti Verdi non portano solo alla riduzione degli impatti ambientali diretti derivanti dall'attività della Pubblica Amministrazione, ma stimolano l'innovazione dei processi/prodotti nell'intero sistema economico verso migliori prestazioni ambientali, sociali e gestionali. In Italia, il Ministero dell’Ambiente ha elaborato il Piano d’Azione Nazionale (PAN) sul Green Public Procurement, accogliendo l’invito contenuto nella Comunicazione della Commissione Europea “Politica integrata dei prodotti, sviluppare il concetto di ciclo di vita ambientale” del 2003.
Il progetto "Reggio Acquista Verde" (co-finanziato dal Ministero Ambiente - anni 2004-06)
Il Comune di Reggio Emilia ha avviato nel 2004, il progetto "Reggio Acquista Verde" (cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio). Il progetto si è concluso nel giugno 2006 ma l’Amministrazione ha dato seguito all'esperienza proseguendo nelle politiche di GPP . Lo scopo del progetto è quello di introdurre nelle politiche d’acquisto di beni e servizi dell'Ente criteri volti alla riduzione degli impatti ambientali contribuendo così, nel contempo, ad incrementare a livello locale l’utilizzo di prodotti più eco compatibili e la loro promozione sul mercato. Il progetto “Reggio Acquista Verde” si è basato sulla scelta di avviare il più possibile percorsi, sia interni che esterni all’ente, di dialogo e confronto con i vari portatori di interessi, al fine di dare maggiore concretezza agli obiettivi iniziali e realizzare, nel breve-medio periodo, acquisti “verdi” “sperimentali” in grado di trainare, nel medio-lungo periodo, esperienze più ampie ed incisive. Per approfondire...
Gli acquisti verdi, realizzati dal Comune di Reggio Emilia nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero sono stati in totale otto: carta riciclata in risme per fotocopiatori, buste per corrispondenza, carta per tipografia,servizio di somministrazione pasti in asporto ed altri servizi inerenti la refezione per le scuole primarie e secondarie di primo grado statali, servizio di somministrazione bevande calde, fredde e snack a mezzo distributori automatici, arredi da destinare alle scuole dell’obbligo, carta igienica e salviette usa e getta, scarpe per la Polizia Municipale.
Nella redazione dei bandi verdi suindicati, l’UOC Acquisti ha provveduto ad inserire in ogni bando e/o capitolato, previa analisi dell’impatto dell’ambientale che poteva avere il servizio o la fornitura richiesta, specifiche tecniche ambientalmente preferibili e/o criteri di valutazione ecologici delle offerte. Per approfondire...
Nell'Ambito del Progetto f co-finanziato dal Ministero è stata realizzata nel 2006 una pubblicazione sulle “Linee Guida locali di GPP” che sintetizza l’esperienza capitalizzata dal Comune di Reggio Emilia nell’arco del intero progetto. La pubblicazione è stata realizzata per offrire un contributo concreto e pratico a tutte le amministrazioni che si affacciano per la prima volta al mondo del GPP e vogliono realizzare sperimentazioni di acquisti pubblici verdi nel proprio Ente. Nelle Linee Guida vengono riportate, non solo indicazioni “tecniche” in merito ai requisiti ambientali e ai criteri di valutazione da utilizzare nei bandi “verdi”, ma anche indicazioni operative e procedurali, nate dalle esperienze di bandi realizzati. Per approfondire...
GPP del Comune di Reggio Emilia : gli "acquisti verdi" dal 2006 ad oggi
L’Amministrazione ha dato seguito all'esperienza avviata con il progetto co-finanziato dal Ministero Ambiente, proseguendo autonomamenrte nelle politiche di GPP anche negli anni successivi ed inserendo costantemente uno speficico progetto nel Piano Esecutivo di Gestione . Da giugno 2006 ad oggi sono stati introdotti criteri verdi in numerosi bandi o richieste di preventivi e sono sati realizzati "acuisti verdi " relativamente ai seguenti prodotti-servizi. Tra i principali:
servizio di fattorinaggio interno, smistamento posta e gestione spedizioni, acquisto di carta per fotocopiatori, acquisto di buste per corrispondenza, acquisto materiale di pulizia e materiale cartaceo per i servizi comunali, locazione di fotocopiatori per il Centro Stampa Comunale, acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, arredi scolastici .
I temi del GPP nel progetti con le scuole (2007-2009)
Dal 2007 il progetto “Raccogliamo miglia verdi”, attuato già da diversi anni dall'amministrazione sui temi della mobilità sostenibile casa-scuola, è stato integrato per educare-sensibilizzare i bambini ad adottare comportamenti eco compatibili legati ai temi del risparmio energetico, idrico, alla raccolta differenziata ed all’utilizzo di prodotti a marchio ecologico. Nel 2008 è stato realizzato inoltre per i bambini il “Gioco delle miglia verdi”, un gioco dell’oca sulle buone pratiche per l’ambiente (come, ad esempio, spegnere le luci dell’aula quando non ce n’è bisogno, chiudere i rubinetti dei bagni dopo aver lavato le mani, non sprecare la carta, ecc.) da compiere a scuola.
Kit "ecologico" da ufficio per i dipendenti dell'Ente (2009)
Nel 2008 è stato realizzato un kit "ecologico" da ufficio distribuito nel gennaio 2009 a tutti i dipendenti dell'Ente.
Il kit contiene un tappetino per il mouse, un calendario da tavolo ed una locandina: la locandina riporta una serie di buone pratiche e di comportamenti eco sostenibili da adottare in ufficio, ad esempio "guarda l'anteprima di stampa per evitare di stampare documenti inutili", il calendario da tavolo riprende gli stessi suggerimenti riproponendoli mese per mese, infine il tappetino per il mouse è stato ottenuto riciclando bicchieri in plastica, quale simbolo delle politiche di acquisto dell’Ente e di uno stile che può accompagnare ogni piccolo gesto quotidiano.


